Cosa vedere in Sardegna in camper
La Sardegna per il camperista è obbligata: traghetto da Genova/Livorno/Civitavecchia (8-12h), prenotare da gennaio per estate. Una volta a bordo, la perla dell'isola. Costa Smeralda è la più cara (Porto Cervo prezzi top), Sulcis-Iglesiente alternativa low-cost stessa qualità mare, Ogliastra (Tortolì, Cala Goloritzé) selvaggia, Gallura (Olbia, Santa Teresa) di transito Bonifacio. Aree sosta comunali in espansione ma ancora sotto-dimensionate per domanda estiva. Sosta libera in spiaggia VIETATA e multata pesante (€500+). Strade ottime nelle direttive principali, secondarie a tornanti.
Esperienze da non perdere
Costa Smeralda + La Pelosa
Porto Cervo, Porto Rotondo (yacht VIP). Spiagge Pevero, Capriccioli, Cala di Volpe. La Pelosa a Stintino acque turchesi (ingresso a numero chiuso da 2024, 3500/giorno). Prezzi top.
Costa Verde Sulcis
Spiagge Piscinas (dune sahariane d'Europa), Scivu, Capo Pecora. Mare uguale a Smeralda, prezzi metà. Borgo minerario abbandonato di Ingurtosu. Iglesias medievale con cattedrale.
Cagliari e Castello
Quartiere Castello, Anfiteatro romano, spiaggia Poetto 7km. Mercato di San Benedetto (pesce). Sant'Antioco e isolotti del Sulcis. Sosta camper a Quartu Sant'Elena.
Alghero catalana
L'unica città italiana di lingua catalana. Centro storico con torri aragonesi, lungomare 'La Costa del Corallo'. Grotte di Nettuno raggiungibili in barca o 654 gradini (Escala del Cabirol).
Barbagia e Su Gologone
Cuore selvaggio. Orgosolo paese dei murales, Mamoiada con maschere Mamuthones, Su Gologone sorgente carsica. Pranzo nei pastori con porceddu (maialino arrosto).
Ogliastra e Cala Goloritzé
Tortolì, Bari Sardo, Santa Maria Navarrese. Cala Goloritzé raggiungibile solo trekking 1h o barca. Cala Mariolu altrettanto spettacolare. Sosta libera vietata, usa aree o campeggio.
Quando andare
Maggio-giugno e settembre top: mare caldo, meno saturo. Luglio-agosto saturazione totale, Costa Smeralda con prezzi triplicati. Inverno: clima mite (15°C), Cagliari sempre accessibile, alcune aree chiuse novembre-marzo.
Cosa si mangia
Porceddu (maialino sardo arrosto), culurgiones (ravioli ripieni patate-menta), pane carasau, fregola con vongole, bottarga di muggine Cabras, seadas (dolce miele formaggio). Vini: Cannonau di Sardegna DOC, Vermentino di Gallura DOCG, Carignano del Sulcis, Vernaccia di Oristano.